le mie recenti letture



LA VICINA - Lisa Gardner

C'è puzza di bruciato nella vita così a posto di Sandra e Jason Jones.
Sandra scompare nel cuore della notte lasciando sola in casa Ree, una bimba vispissima di quattro anni.
Jason torna a casa dal giornale dove lavora: chiama la polizia con tutta calma, fa l'impassibile, non collabora. D.D. Warren, sergente con i controfiocchi, giacchino in pelle da brivido, linea da modella e troppi arretrati con il sesso, diffida di questo marito impenetrabile, occhi scuri, barba incolta, parlantina da saccente.
Diffida di Aidan Brewster, biondo ribelle, genere surfista ma più tenero: vive cinque case più in là, ha la sfortuna di essere il vicino con precedenti per reati sessuali, inchiodato dalla legge peggio di un assassino perché a diciannove anni ha fatto l'amore con una minorenne consenziente. Diffida del suocero di Jason che vuole a tutti i costi la bimba in custodia, dell'eccessiva solerzia di un collega poliziotto, per non dire di un allievo cyber cyber di Sandra...
Che fine ha fatto questa splendida vicina che ti illumina lo schermo con lo sguardo?
Un romanzo lucido, magnetico, un liscio e busso alla middleclass USA dove nessuno la racconta giusta, ci sono troppi schiavi di sesso, soldi & sensi di colpa. Una storia di famiglia dai risvolti sconvolgenti, piena di brucianti, amari segreti.




 IMMAGINA I CORVI - Luigi Sorrenti

 Spinòsa è un piccolo paese arroccato sulla Murgia pugliese, circondato dal nulla, senza contatti con il mondo esterno, fuori dal tempo e dallo spazio, sul cui sfondo si muovono personaggi ambigui, patetici e inquietanti. Qui, nel giugno del 1986, si abbattono con inaudita violenza eventi in apparenza scollegati fra loro: un'ondata di grave siccità che mette in ginocchio la povera economia del paese, un bambino vittima di possessione diabolica, un'inspiegabile invasione di corvi, infine un efferato omicidio. Il delitto, in una casa ermeticamente chiusa dall'interno senza che dell'assassino ci sia la minima traccia, porta il paese a sprofondare in un clima inquietante e malato. I tragici eventi riportano alla luce le nefaste vicende di un passato che, in paese, molti avrebbero preferito rimanesse sepolto dalla polvere del tempo. Mentre la superstiziosa popolazione viene risucchiata in un vortice di perversa schizofrenia religiosa, attraverso la rovente pista che si dipana dalla Spinòsa fascista e feudale del 1926 a quella democristiana del 1986, si snodano la trama e le indagini della polizia. Spinòsa ne uscirà dilaniata e sconvolta, ma dall'ampio confronto generazionale fra gli anziani del paese e i bambini, dall'incontro fra questi due mondi, lontani eppur molto simili, fra i nonni e i loro nipoti, forse nascerà una nuova, flebile speranza per il futuro.



WE ARE FAMILY - Fabio Bartolomei
 
Al Santamaria ha meno di quattro anni e già mostra di avere doti straordinarie; sa leggere, scrivere e far di conto, immagina e sogna alla grande. Con il suo talento potrebbe aspirare a qualsiasi carriera, conquistare soldi, successo e potere. Invece, gli sembra più urgente "salvare il mondo". A cominciare dalla sua sconclusionata famiglia, due genitori spiantati che si amano davvero e una sorella, più grande e molto protettiva, che è per lui punto di riferimento e sicurezza. I Santamaria hanno un'idea fissa: possedere una casa ideale e smettere di cambiare alloggio a caccia di affitti sempre più bassi. Ne parlano continuamente e perfino con ironia; la cercano sapendo che non potranno comprarla mai, mentre girano per locali umidicci e senza riscaldamento. Non si lamentano, il sogno è sufficiente. Sarà Al, ormai divenuto uomo e ancora prodigio, a mettere in piedi un progetto fantasioso e pazzoide per garantire, finalmente, una casa alla sua famiglia e, non importa se altrettanto strampalata.
 

APPOINTMENT WITH DEATH - Agatha Christie

Holidaying in Jerusalem, Poirot overhears Raymond Boynton telling his sister: "You do see, don't you, that she's got to be killed?" Their stepmother, Mrs. Boynton, is a sadistic tyrant who dominates all the younger members of her family, and who attracts the strong dislike of a group of people outside the immediate family. But when she is found dead, Hercule Poirot proposes to solve the case in twenty-four hours, even though he has no way of even proving whether it was murder.





                                                                                                                                                                                                

 ALTRI CASI PER PETRA DELICADO - Alicia Giménez-Bartlett
 
L'aderenza alla realtà vissuta, pur nell'iperbole di ogni delitto e nella minuziosa originalità di ogni personaggio; i dialoghi tra Petra e il suo vice Garzón, miscela audace di umori tra Cervantes e Almodóvar; la complicità del lettore con tutte le complicazioni private dei due eroi; una comicità mai ovvia; un persistente disincanto; l'autentico, non ricercato, umorismo della battuta capace di arricchire di senso le situazioni narrative: sono gli elementi riconosciuti del successo dei polizieschi alla Petra Delicado. «Morti di carta»: La vittima è un giornalista televisivo: uno di quei mezzi ricattatori che grufolano negli scandali. Petra e Fermín brancolano verso una soluzione che gli sfugge come in un labirinto di specchi che riflettono volti noti e deformati, mentre i cadaveri si moltiplicano. «Serpenti nel Paradiso»: Al Paradis vive il jet set. Il borgo è insolito per un'inchiesta di Petra e il vice Fermín, abituati a delitti in contesti più andanti. Devono trovare l'assassino del giovane avvocato "primo in tutto", padre di una famiglia felice e senza ombra; cercano in quel paradiso il nido del serpente. «Un bastimento carico di riso»: È morto un barbone, ucciso con ai piedi un paio di scarpe inspiegabilmente eleganti. Chi se ne incaricherebbe, se non Petra e Garzón? Lei si sente attirata da quel mondo parallelo di diseredati, "un territorio che esisteva anche dentro di lei"; Garzón la segue: e trovano altri mondi criminali.



RITI DI MORTE - Alicia Giménez-Bartlett

Riti di morte" è la prima avventura investigativa della coppia Petra Delicado, ispettore della policía nacional di Barcellona, e Fermín Garzón, suo vice.
La protagonista è Petra che è emersa da poco da una crisi esistenziale( il naufragio di due matrimoni, un lavoro di avvocato che non l'appagava ),ed è entrata in polizia dove, in quanto donna, sostiene lei, è stata parcheggiata negli archivi, fino a questo caso spinoso e scabroso: un violentatore seriale che lascia un tatuaggio sulle sue vittime ("il fiore" lo denomina Garzón, con una delle sue frequenti metafore, immaginifiche e popolaresche insieme).
Garzón, invece, viene dalla Spagna più interna e più pigra, Salamanca; è lento, grasso, leale, carico di esperienza e di pregiudizi, ma ricco di uno spirito sorprendentemente rapido nel superarli.
E l'investigazione si articola mentre i due animano la loro schermaglia che sembra quasi un gioco: Petra disprezza provoca e tormenta, Fermín cede resiste e abbozza e poi trova una uscita che persuade e conquista il suo capo.
Intanto, secondo un ritmo narrativo che è divertimento, intorno a questo duello si consolida la scorza dura che rende un'amicizia anche una macchina di investigazione formidabile.

       
                                                                                                                                              

CHANEL NON FA SCARPETTE DI CRISTALLO
Barbara Fiorio


Cosa succederebbe se, anziché limitarsi a trasformare in storie la propria fantasia, gli autori delle fiabe più famose avessero stretto un patto con il diavolo condannando le proprie creature a uscire dalle pagine dei libri per affrontare i vizi e le virtù della quotidianità? Donne favolose si troverebbero a vivere in un mondo che non è decisamente un regno fatato né un posto per principesse, dove la realtà è fatta di lavori noiosi, problemi da risolvere e uomini davvero molto diversi dai principi azzurri. Una vita complicata, senza considerare che i termini del famoso patto stipulato alle loro spalle prevede una clausola fondamentale: la ragazza che nel corso della sua esistenza normale dovesse incontrare il vero amore perderebbe, insieme all’immortalità, anche il ricordo del tempo che fu, lasciando scivolare nell’oblio le antiche fiabe raccontate a tutte le bambine del mondo. Così, mentre alle porte del cuore di Beatrice, Maddalena e Penelope già bussano i rispettivi cavalieri, il divertente e appassionante romanzo di Barbara Fiorio propone alle sue protagoniste l’eterno conflitto tra amore romantico e vita reale: chi vincerà?
L'AUTRICE:
Barbara Fiorio è nata a Genova nel 1968, ha pubblicato C’era una svolta (2009). Ha due gatti, fa un ottimo salame dolce, è ghiotta di cioccolato, lancia fulmini e secondo alcuni legge nel pensiero, anche se ciò l’annoia spesso. Ha imparato che non tutti i rospi sono principi travestiti, ma mantiene ferma la convinzione che comportarsi da principessa sia imprescindibile per una vita da favola. C’era una svolta è il suo primo libro, Chanel non fa scarpette di cristallo è il suo primo romanzo. Sito dell'autrice: http://www.barbarafiorio.com/

  
PETRA DELICADO INDAGA ANCORA - Alicia Giménez-Bartlett


Con Petra Delicado, ispettrice della polizia di Barcellona, e Fermín Garzón, suo vice, Alicia Giménez-Bartlett ha creato una di quelle polarità essenziali che donano al racconto un movimento autonomo, una vita indipendente dallo stesso intreccio. La sensazione, alla lettura, è di una combinazione euforica di thriller e commedia senza perdita di leggerezza né di atrocità.
Il caso del lituanoL’omicidio del bell’immigrato dall’agiatezza sospetta; la morte orrenda del bullo da palestra; la strage delle quattro ragazze di una madame dal cuore tenero: tre rapide storiacce tenute assieme dallo squallore della periferia e dal continuo battibecco con cui Petra e Fermín cercano di arginare dalla loro vita il caos del mondo.
Nido vuoto«La mia glock era sparita. Farsi rubare la pistola da una bambina, il colmo del ridicolo per un poliziotto». Inizia con la caccia un po’ giocosa a una piccola ladra l’itinerario di Petra e Fermín in uno dei tanti inferni all’angolo della strada, dove convivono crimine e conformismo.
Il silenzio dei chiostri«Una delle indagini più inquietanti e complicate della nostra carriera». Nel romanzo più venduto della serie, Petra e Fermín indagano sul simbolico omicidio di fra Cristóbal dello Spirito Santo venuto a restaurare la reliquia di un santo nel convento delle sorelle del Cuore Immacolato, e faticano a schivare gli illusionismi mascherati da soprannaturale.

Alicia Giménez-Bartlett (Almansa, 1951) è la creatrice dei polizieschi con Petra Delicado. I primi romanzi della serie sono stati riuniti in due volumi della collana «Galleria» con i titoli Tre indagini di Petra Delicado (2007) e Altri casi per Petra Delicado (2009). Ha anche scritto numerose opere di narrativa non di genere, tra cui: Una stanza tutta per gli altri (2003, 2009, Premio Ostia Mare Roma 2004), Vita sentimentale di un camionista (2004, 2010), Segreta Penelope (2006) e Giorni d’amore e inganno (2008). Nel 2006 ha vinto il Premio Piemonte Grinzane Noir e il Premio La Baccante nato nell’ambito del Women’s Fiction Festival di Matera. Nel 2008 il Raymond Chandler Award del Courmayeur Noir in Festival.

 LA REGINA DEI CASTELLI DI CARTA - Stieg Larsson

 Le vicende proseguono esattamente dove Larsson le aveva interrotte nel precedente romanzo. Lisbeth e Zalachenko sono sopravvissuti, e vengono ospedalizzati nella stessa struttura sanitaria, in due stanze poco distanti, le condizioni di lei sono peggiori rispetto a quelle del padre tant'è che è costretta all'immobilità a letto. La copertura di Alexander Zalachenko, rischia di saltare. Ora che Lisbeth è stata trovata, i media e la polizia potrebbero arrivare alla verità e scoprire il segreto che la Sezione Speciale di Analisi (la Sezione, il segretissimo reparto della Säpo) nasconde dagli anni settanta, ovvero di come sia stata svenduta la libertà della dodicenne Lisbeth Salander pur di insabbiare le violenze commesse dal padre, che essendo un agente segreto disertore dell'Unione Sovietica era una preziosa miniera di informazioni. La Sezione si mette in moto e comincia a muovere le sue pedine, depistando gli agenti di polizia, ingannando un procuratore e preparando, con la complicità del dottor Teleborian, un'ennesima falsa perizia psichiatrica su Lisbeth. Nessuno dovrà mai sapere la verità. Ma Lisbeth non è sola. Mikael Blomkvist è ancora saldamente dalla sua parte e con l'aiuto di molte persone, fra le quali, Dragan Armanskij, amministratore delegato e capo operativo della società di sicurezza Milton Security, l'ex capo di Lisbeth e integerrimi agenti della Säpo, che vogliono eliminare le mele marce dai servizi segreti combatterà per far emergere la verità e per rendere giustizia a Lisbeth.

LA RAGAZZA CHE GIOCAVA CON IL FUOCO - Stieg Larsson
Mikael Blomkvist è tornato vittorioso alla guida di Millennium, pronto a lanciare un numero speciale su un vasto traffico di prostituzione dai paesi dell'Est. L'inchiesta si preannuncia esplosiva: la denuncia riguarda un intero sistema di violenze e soprusi, e non risparmia poliziotti, giudici e politici, perfino esponenti dei servizi segreti. Ma poco prima di andare in stampa, un triplice omicidio fa sospendere la pubblicazione, mentre si scatena una vera e propria caccia all'uomo: l'attenzione di polizia e media nazionali si concentra su Lisbeth Salander, la giovane hacker, "così impeccabilmente competente e al tempo stesso così socialmente irrecuperabile", ora principale sospettata. Blomkvist, incurante di quanto tutti sembrano credere, dà il via a un'indagine per accertare le responsabilità di Lisbeth, "la donna che odia gli uomini che odiano le donne". È lei la vera protagonista di questo nuovo episodio della Millennium Trilogy, un thriller serrato che all'intrigo diabolico unisce un'acuta descrizione della società moderna, con le sue contraddizioni e deviazioni, consegnandoci con Lisbeth Salander un personaggio femminile unico, commovente e indimenticabile. 

Nonostante le 754 pagine si legge veramente d'un fiato. Una scrittura scorrevole e accattivante rendono la lettura un must per gli appassionati del giallo/trhiller.

UOMINI CHE ODIANO LE DONNE - Stieg Larsson
Sono passati molti anni da quando Harriet, nipote prediletta del potente industriale Henrik Vanger, è scomparsa senza lasciare traccia. Da allora, ogni anno l'invio di un dono anonimo riapre la vicenda, un rito che si ripete puntuale e risveglia l'inquietudine di un enigma mai risolto. Ormai molto vecchio, Henrik Vanger decide di tentare per l'ultima volta di fare luce sul mistero che ha segnato tutta la sua vita. L'incarico di cercare la verità è affidato a Mikael Blomkvist: quarantenne di gran fascino, Blomkvist è il giornalista di successo che guida la rivista "Millennium", specializzata in reportage di denuncia sulla corruzione e gli affari loschi del mondo imprenditoriale. Sulle coste del Mar Baltico, con l'aiuto di Lisbeth Salander, giovane e abilissima hacker, indimenticabile protagonista femminile al suo fianco ribelle e inquieta, Blomkvist indaga a fondo la storia della famiglia Vanger. E più scava, più le scoperte sono spaventose. Accolto al suo esordio come una rivelazione, Stieg Larsson ha scritto un thriller che emoziona e insieme un romanzo che, al di là dell'indagine serrata e dei colpi di scena, contiene un messaggio sul nostro tempo. Un giallo che all'azione e al dramma combina una storia molto umana e tragicamente moderna.


Una droga!!!! Da leggere.


PANE E TEMPESTA - Stefano Benni

Quali sono le ventisette azioni dell’uomo civile? Lo scoprirete a Montelfo, il paese più magico e fantastico del mondo. In un romanzo di sfrenata comicità. Stefano Benni monta un grande circo di creature indimenticabili: il Nonno Stregone, Ispido Manidoro, Trincone Carogna, Sofronia e Rasputin, Archimede detto Archivio, Frida Fon, lo gnomo Kinotto, il beato Inclinato, Simona Bellosguardo, il gargaleone e il cinfalepro, Fen il Fenomeno, Piombino, Raffaele Raffica, Alice, don Pinpon e don Mela, Zito Zeppa, la Jole, Gino Saltasù, il sindaco Velluti, Ottavio Talpa, Bubba Bonazzi, Bum Bum Fattanza, Nestorino e Gandolino, Sibilio Settecanal, Tramutone, la Mannara, Giango, i fratelli Sgomberati, Bingo Caccola e Tamara Colibrì, Maria Sandokan, Adelmo il Cupo, Checca e Caco.

Stefano Benni è nato a Bologna nel 1947. Giornalista, scrittore e poeta, collabora attualmente con il giornale francese Liberation . Ha curato la regia e la sceneggiatura del film Musica per vecchi animali (1989), scrive per il teatro e ha allestito e recitato in numerosi spettacoli con vari musicisti jazz e classici. È ideatore della Pluriversità dell'Immaginazione.


Agota Kristof

TRILOGIA DELLA CITTA' DI K

Il grande quaderno
La prova
La terza menzogna
Quando “Il grande quaderno” apparve in Francia a metà degli anni Ottanta, fu una sorpresa. La sconosciuta autrice ungherese rivela un temperamento raro in Occidente: duro, capace di guardare alle tragedie con quieta disperazione. In un Paese occupato dalle armate straniere, due gemelli, Lucas e Klaus, scelgono due destini diversi: Lucas resta in patria, Klaus fugge nel mondo cosiddetto libero. E quando si ritroveranno, dovranno affrontare un Paese di macerie morali. Storia di formazione, la “Trilogia della città di K” ritrae un’epoca che sembra produrre soltanto la deformazione del mondo e degli uomini, e ci costringe a interrogarci su responsabilità storiche ancora oscure.


Bellissimo.....
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